Visualizzazione post con etichetta sentinelle in piedi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sentinelle in piedi. Mostra tutti i post

domenica 14 dicembre 2014

Voi in piedi, noi in tutte le posizioni.

Senza aggiungere tante parole, ecco come sono state salutate a Roma le sentinelle in piedi, gruppo di omofobi che inneggia alla "famiglia tradizionale" e si fa difendere da coatti fascisti che strappano striscioni e imitano Mohammed Alì per intimidire le compagne che protestano (con scarsi risultati, a dire il vero).






















"Non vogliamo che nessuno, tantomeno qualche fascista, cattolico e bigotto ci dica come vivere le nostre vite, come esprimere i nostri desideri e come gestire i nostri corpi".

E poi le contestazioni a Forlì, a Milano, a Brescia...
Non vi lasceremo un momento di tregua.

Ah, mentre le simpatiche sentinelle smobilitavano puntualissime alle 18, ho voluto tirare fuori un libro anche io.

lunedì 6 ottobre 2014

Una risata li seppellirà.

Ieri in diverse città italiane hanno manifestato omofobi, razzisti e bigotti della peggior specie.
Gente convinta che non tutti abbiamo gli stessi diritti, che essere omosessuali è un male da nascondere, che essere transgender è abominio e che mai, per nessun motivo al mondo una coppia omosessuale potrà crescere un/a figlio/a.

Si mettono in piedi nelle piazze e pregano in silenzio, sperando che il loro dio faccia piazza pulita di quei debosciati invertiti che continuano a chiedere i medesimi diritti dei loro concittadini e delle loro concittadine, dal momento che ne condividono gli stessi doveri.
"Ritti, silenti e fermi vegliamo per la libertà d’espressione e per la tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna."

Dove per "libertà di espressione" si intende libertà di discriminare in base all'orientamento sessuale altrui.

100 piazze (a Roma purtroppo niente, quindi qualcuna di meno, devono aggiornare il conto).

A Bologna erano affiancati dai fascisti di forza nuova, perché certe schifezze vanno sempre a braccetto, come alla marcia per la vita.

Ma a Bergamo...
Ah! Bergamo!

A Bergamo c'era lui, vestito da nazista, col Mein Kampf, il simbolo de "Il Grande Dittatore" sul braccio e un cartello ai piedi: "I nazisti dell'Illinois stanno con le sentinelle".

Pare che sia stato identificato e accusato di "apologia del fascismo". Lui...
Evidentemente le nostre simpatiche forze dell'ordine non hanno una grossa cultura cinematografica. 


AGGIORNAMENTO:
Intervista a  Giampiero Belotti, il nazista dell'Illinois.

“Io, grande dittatore in piazza per lanciare un messaggio di pace”

 

Un'altra intervista, nella quale Belotti ci fa sapere che invece le forze dell'ordine hanno colto le citazioni:

Davvero, non pensavo! La cosa incredibile è che i poliziotti della Digos hanno colto tutte le citazioni, mentre diversi giornalisti non l’hanno fatto e hanno scritto cose come "falso Hitler" o “vestito da SA,” il corpo paramilitare dei nazisti.


http://www.vice.com/it/read/intervista-belotti-nazisti-illinois-sentinelle-641