Ieri in diverse città italiane hanno manifestato omofobi, razzisti e bigotti della peggior specie.
Gente convinta che non tutti abbiamo gli stessi diritti, che essere omosessuali è un male da nascondere, che essere transgender è abominio e che mai, per nessun motivo al mondo una coppia omosessuale potrà crescere un/a figlio/a.
Si mettono in piedi nelle piazze e pregano in silenzio, sperando che il loro dio faccia piazza pulita di quei debosciati invertiti che continuano a chiedere i medesimi diritti dei loro concittadini e delle loro concittadine, dal momento che ne condividono gli stessi doveri.
"Ritti, silenti e fermi vegliamo per la libertà d’espressione e per la
tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna."
Dove per "libertà di espressione" si intende
libertà di discriminare in base all'orientamento sessuale altrui.
100 piazze (a Roma purtroppo niente, quindi qualcuna di meno, devono aggiornare il conto).
A Bologna erano affiancati dai fascisti di forza nuova, perché certe schifezze vanno sempre a braccetto, come alla
marcia per la vita.

Ma a Bergamo...
Ah! Bergamo!
A Bergamo c'era lui, vestito da nazista, col Mein Kampf, il simbolo de "
Il Grande Dittatore" sul braccio e un cartello ai piedi: "I
nazisti dell'Illinois stanno con le sentinelle".
Pare che sia stato identificato e accusato di "
apologia del fascismo". Lui...
Evidentemente le nostre simpatiche forze dell'ordine non hanno una grossa cultura cinematografica.

AGGIORNAMENTO:
Intervista a Giampiero Belotti, il nazista dell'Illinois.
Un'altra intervista, nella quale Belotti ci fa sapere che invece le forze dell'ordine hanno colto le citazioni:
Davvero, non pensavo! La cosa incredibile è che i poliziotti della Digos
hanno colto tutte le citazioni, mentre diversi giornalisti non l’hanno
fatto e hanno scritto cose come "falso Hitler" o “vestito da SA,” il
corpo paramilitare dei nazisti.