Mai, mai, mai avrei pensato di invidiare un milanese.
Insomma, siamo seri, vivo in una città fin troppo bella, dove la carbonara la sanno fare quasi tutti e se sono triste c'è l'Isola Tiberina per rimettermi in pace col mondo. In mezz'ora da casa arrivo al mare, che sarà pure brutto, ma c'è. E poi Villa Pamphilij è un paradiso e posso arrivarci a piedi.
Vivo in una città che dove ti giri vedi meraviglie da lasciarti con gli occhi pieni e la bocca aperta, anche se la guardi da una vita. Dove ogni scorcio è una sorpresa e il barista dopo la seconda volta che ti vede già ha imparato come vuoi il caffè.
Ma alle ultime elezioni io mi sono trovata a dover scegliere tra Rutelli (!!) e il SindacoDegliAltri.
Mi hanno obbligata ad andare a votare e scegliere tra uno che è passato dalle canne co' Pannella al cilicio con la Binetti e uno che andava in giro a picchiare la gente.
I Milanesi magari c'hanno davvero solo la nebbia, io non lo so, non ci sono mai stata a casa loro, ma adesso possono scegliere tra una brava persona di sinistra e la Moratti.
I Milanesi non c'hanno il Colosseo né Fontana di Trevi, ma possono votare Pisapia.
E si, li invidio, perché mentre quelli stanno facendo una campagna elettorale più vergognosa, volgare e violenta del solito, loro mettono su blog, fanno fotomontaggi, battute, bicilettate... loro sono felici di andare a votare, perché possono davvero cambiare la città (che poi si dice che quello che capita a Milano poi si ripercuote sul resto del paese...), non come quando a votare ci sono andata io, che ho bestemmiato per giorni contro tutto e tutti e per di più mi ritrovo un fascista incompetente in Campidoglio.
Mai avrei pensato di poter dire "beati voi".
Daje Milano, Daje Pisapia!