Visualizzazione post con etichetta elezioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta elezioni. Mostra tutti i post

giovedì 26 maggio 2011

Invidia


Mai, mai, mai avrei pensato di invidiare un milanese.


Insomma, siamo seri, vivo in una città fin troppo bella, dove la carbonara la sanno fare quasi tutti e se sono triste c'è l'Isola Tiberina per rimettermi in pace col mondo. In mezz'ora da casa arrivo al mare, che sarà pure brutto, ma c'è. E poi Villa Pamphilij è un paradiso e posso arrivarci a piedi.
Vivo in una città che dove ti giri vedi meraviglie da lasciarti con gli occhi pieni e la bocca aperta, anche se la guardi da una vita. Dove ogni scorcio è una sorpresa e il barista dopo la seconda volta che ti vede già ha imparato come vuoi il caffè.

Ma alle ultime elezioni io mi sono trovata a dover scegliere tra Rutelli (!!) e il SindacoDegliAltri.
Mi hanno obbligata ad andare a votare e scegliere tra uno che è passato dalle canne co' Pannella al cilicio con la Binetti e uno che andava in giro a picchiare la gente.

I Milanesi magari c'hanno davvero solo la nebbia, io non lo so, non ci sono mai stata a casa loro, ma adesso possono scegliere tra una brava persona di sinistra e la Moratti.
I Milanesi non c'hanno il Colosseo né Fontana di Trevi, ma possono votare Pisapia.
E si, li invidio, perché mentre quelli stanno facendo una campagna elettorale più vergognosa, volgare e violenta del solito, loro mettono su
blog, fanno fotomontaggi, battute, bicilettate... loro sono felici di andare a votare, perché possono davvero cambiare la città (che poi si dice che quello che capita a Milano poi si ripercuote sul resto del paese...), non come quando a votare ci sono andata io, che ho bestemmiato per giorni contro tutto e tutti e per di più mi ritrovo un fascista incompetente in Campidoglio.

Mai avrei pensato di poter dire "beati voi".

Daje Milano, Daje Pisapia!