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mercoledì 21 marzo 2012

Riforma del lavoro




Il solo commento più o meno sensato che mi viene in mente (le parolacce non valgono) è questo:



venerdì 11 novembre 2011

Il salvatore della patria.

"In Italia, data la maggiore influenza avuta dalla cultura marxista e la quasi assenza di una cultura liberale, si è protratta più a lungo, in una parte dell’opinione pubblica e della classe dirigente, la priorità data alla rivendicazione ideale, su basi di istanze etiche, rispetto alla rivendicazione pragmatica, fondata su ciò che può essere ottenuto, anche con durezza ma in modo sostenibile, cioè nel vincolo della competitività. Questo arcaico stile di rivendicazione, che finisce spesso per fare il danno degli interessi tutelati, è un grosso ostacolo alle riforme. Ma può venire superato. L’abbiamo visto di recente con le due importanti riforme dovute a Mariastella Gelmini e a Sergio Marchionne. Grazie alla loro determinazione, verrà un po’ ridotto l’handicap dell’Italia nel formare studenti, nel fare ricerca, nel fabbricare automobili."
Mario Monti.

lunedì 5 settembre 2011

Paese che vai, borsa che trovi

Alcuni compagni si sono accampati davanti alla Borsa a Milano.
E la prima cosa che ho pensato è stata questa