Anche Repubblica parla delle omissioni del Ministero delle Pari Opportunità per quello che riguarda le discriminazioni sessuali.
La cosa bella sono le dichiarazioni del Ministero, che sul river-blog non c'erano.
E quindi alla domanda sulla sparizione della commissione per i diritti e le pari opportunità per lesbiche, gay, bisessuali e transgender istituita nel 2007 dalla Pollastrini, la risposta è: "quella commissione era il risultato di un decreto di Gabinetto, e non era prevista da nessuna disposizione normativa. Si era riunita una volta sola, ed è decaduta insieme al governo Prodi. Il ministro Carfagna non ha ritenuto di mantenerla".
Non ha ritenuto, lei. Perché in fondo che ci frega di questi invertiti?
E ancora:
"La pagina relativa alla lotta alle discriminazioni era stata inserita nel 2007 dal precedente ministro, nell'ambito dell'anno europeo delle pari opportunità, e rimossa a inizio 2008". Pochi mesi fa, in realtà, era presenta un link tramite il quale era ancora raggiungibile. Quanto all'assenza di ogni riferimento alla lotta all'omofobia, il ministero conferma e dice: "Se ne sta occupando il Parlamento, nella persona del deputato del Pd, Anna Paola Concia, anche per conto del Pdl".
La cosa bella sono le dichiarazioni del Ministero, che sul river-blog non c'erano.
E quindi alla domanda sulla sparizione della commissione per i diritti e le pari opportunità per lesbiche, gay, bisessuali e transgender istituita nel 2007 dalla Pollastrini, la risposta è: "quella commissione era il risultato di un decreto di Gabinetto, e non era prevista da nessuna disposizione normativa. Si era riunita una volta sola, ed è decaduta insieme al governo Prodi. Il ministro Carfagna non ha ritenuto di mantenerla".
Non ha ritenuto, lei. Perché in fondo che ci frega di questi invertiti?
E ancora:
"La pagina relativa alla lotta alle discriminazioni era stata inserita nel 2007 dal precedente ministro, nell'ambito dell'anno europeo delle pari opportunità, e rimossa a inizio 2008". Pochi mesi fa, in realtà, era presenta un link tramite il quale era ancora raggiungibile. Quanto all'assenza di ogni riferimento alla lotta all'omofobia, il ministero conferma e dice: "Se ne sta occupando il Parlamento, nella persona del deputato del Pd, Anna Paola Concia, anche per conto del Pdl".
Dopotutto, la ministra Goretti-Carfagna ha pure le sue ragioni: perché fare qualcosa in favore di chi certo non ha apprezzato i suoi calendari "tutto all'aria"?
RispondiEliminaSocrate, Michelangelo, Alessandro Magno, Leonardo da Vinci, Rimbaud, Verlaine, Wilde, Virginia Woolf, Saffo e tanti altri (che suppongo presto verranno anche, per sicurezza, cancellati dai libri di scuola) ringraziano la casta signora.
Nessuno ha ancora capito che:
RispondiEliminaA) i gay hanno figli, sono capaci e si organizzano per farli e gestirli, sarebbe il caso di tutelare queste FAMIGLIE!
B) siamo troppo indietro rispetto agli altri paesi europei!
kisses
Azzurra
Azzurra, più che altro direi che non ci siamo proprio.
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