mercoledì 6 maggio 2009

Dobbiamo appurare se c'è matrice politica.

Ecco, con questo anticipo il SindacoDegliAltri, che tanto liquida così le azioni delle squadracce fasciste a Roma ormai da tempo.

L'altra notte c'è stato un attentato all'Acrobax, centro sociale romano.

Una bomba carta è esplosa sotto la macchina di un ragazzo del Coordinamento cittadino di lotta per la casa.
Tra le frasi dei rivendicatori vorrei citare "Ai camerati caduti" e "Basta antifascismo".
Una firma piuttosto chiara da parte degli autori del gesto. Pare che mentre l'auto andava a fuoco "una decina di camerati accendeva dei fumogeni e sparpagliava sull'asfalto un centinaio di volantini per firmare l'atto".

Andrea "Tarzan" Alzetta, consigliere comunale (che io ho votato, almeno qualcosa alle scorse elezioni ho vinto...), chiede al SindacoDegliAltri di "non continuare a nascondere la testa sotto la sabbia e di rendersi conto una volta per tutte di chi è a fomentare questo clima di violenza reiterata e diffusa e di condannare apertamente l'insorgere di organizzazioni neofasciste", di non dire che si tratta di bulli che guardano troppa televisione.

Aspetto con ansia le parole del SindacoDegliAltri, davvero.

martedì 5 maggio 2009

Quasi un santo...

Dice Dell'Utri che Mussolini non era poi così cattivo, non era affatto un dittatore sanguinario.
Dice che la guerra l'ha persa perché era troppo buono, perché è stato blando in quanto alle leggi razziali e che i repubblichini erano "partigiani di destra".
Dice che lui ha letto i diari e che è da quello che ha capito il vero essere del Duce. Dice che "non è colpa di Mussolini se il fascismo è stato un orrendo regime. Sono state le sanzioni a costringerlo a trovare un accordo con la Germania di Hitler". Sono stato obbligato, signora mia, io non volevo.

Senza parole...

Maroni spione

Una delle prime cose che si imparanoo da piccoli è che "chi fa la spia non è figlio di Maria, non è figlio di Gesù, quando muore va lassù. Va lassù da quel vecchietto che si chiama diavoletto ecc. ecc."
Ma mi sa che negli asili padani sta cosa non girava. E il risultato di queste carenze educative è Maroni, che dopo aver deciso che i medici devono denunciare i loro pazienti immigrati irregolari, ora alza il tiro: i presidi delle scuole statali dovranno fare la stessa cosa con i bambini.
Per fortuna anche i presidi, come i medici, ricordano la vera essenza del loro ruolo: educatori, non poliziotti e quindi alzano la testa contro un provvedimento razzista, becero, anticostituzionale e soprattutto, per me, infame. perché prendersela coi più deboli fa sempre schifo, ma prendersela coi bambini fa veramente schifo.

Il compagno Fini scrive a Maroni:

"Ti faccio presente che la disposizione, se da un lato consente agli stranieri, anche se privi del permesso di soggiorno, di accedere alle prestazioni sanitarie pone a questi ultimi dei limiti in ordine all'accesso a pubblici servizi, anche nel caso in cui i medesimi servizi rivestano carattere essenziale. La disposizione, infatti, subordinando la fruizione di pubblici servizi alla presentazione di 'documenti inerenti al soggiorno' presso gli uffici della nostra amministrazione , impedisce che di questi servizi possano godere gli stranieri privi dei predetti documenti". Da questo sorge un problema di compatibilità con altre norme. "Un solo esempio delle conseguenze - spiega Fini - che ne deriverebbero: ai minori stranieri verrebbe negata l'iscrizione alla scuola dell'obbligo ed il conseguente diritto all'istruzione che è attualmente tutelato, indipendentemente dalla regolarità della posizione in ordine al loro soggiorno, nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani". (da Repubblica)

Certo, come dice mia cugina L: "dimme te se ste cose me le devo sentì di' da Fini..."

lunedì 4 maggio 2009

Peggio del Moige!

Dopo l'accoltellamento fuori da una scuola di qualche giorno fa, il SindacoDegliAltri raggiunge uno degli apici della sua carriere: è colpa nientepopodimenoche della serie tratta da "Romanzo Criminale" di De Cataldo.
Dice che serie come questa alimentano atteggiamenti pericolosi tra i giovani. Un po' come quando se la prendono coi cartoni animati, coi video giochi...
Insomma, io sono cresciuta a pane e Kenshiro, ma non ho mai cercato di far esplodere nessuno colpendolo con una mossa della Sacra Scuola di Hokuto.

Ma in fondo lui che ne sa, con i suoi amici nei campi Hobbit abbracciavano il pacifismo di Gandhi (qui)...

venerdì 1 maggio 2009

Declassati

Dice Freedom House, nota ong comunista e antiberlusconiana, che l'Italia non è un paese "pienamente libero" per quanto riguarda la libertà di stampa.
Un po' per la criminalità organizzata, un po' per legge, un po' per la "concentrazione insolitamente alta della proprietà dei media rispetto agli standard europei". Dicono una cosa che qui ormai non dice praticamente più nessuno, cioè che Berlusconi controlla attraverso il governo la Rai, e possiede Mediaset.

Comunque non siamo i soli ad essere stati declassati da "free" a "partly free": c'è anche la Turchia.


Citazione testuale:

Italy slipped back into the Partly Free category with free speech limited by courts and libel laws, increased intimidation of journalists by organized crime and far-right groups, and concerns over the concentration of media ownership.


QUI il resto. Buona lettura.

Castelli.

Ex Ministro della Repubblica Italiana, leghista della prim'ora, attualmente sottosegretario alle Infrastrutture.
Oggi, I Maggio, nel giorno della Festa dei Lavoratori, dice che è ora di smetterla co' sta storia dei morti sul lavoro: sono molto meno di quanto certa stampa (sicuramente comunista e manipolatrice di mogli) vuole farci credere.

Che schifo.

Festa dei Lavoratori

Buon I Maggio.



E come diceva il Che, "Seamos realistas, exijamos lo imposible"