Dice il SindacoDegliAltri alla ricerca di un passato democratico che non gli appartiene, che lui non è "mai stato fascista, ma missino".
Ora, da quanto ne so io, il MSI di Almirante, era fatto di reduci repubblichini, quindi fascisti, come Almirante e Romualdi e di vecchi gerarchi, tipo Michelini, quindi -di nuovo- fascisti
Mo' non è che voglio sottilizzare troppo, ma come diceva Nanni Moretti, "le parole sono importanti" e non è che uno può dire quello che gli pare secondo la convenienza.
Ma io il SindacoDegliAltri lo capisco pure, domani è il 10 Settembre, data che qui a Roma ha una certa importanza nella lotta di Resistenza al nazifascismo, e lui può andare a tutte le celebrazioni che vuole e fare la faccia seria e compita, ma non può pretendere di essere il benvenuto. Non può evitare che qualcuno continui a considerare un fascistamissinoquellochevuole fuori posto quando si parla di resistenza e antifascismo.
Quando poi dice "credo ci sia chi vuole creare una spirale di odio nella nostra città e rinfocolare vecchi odi e vecchie divisioni" vorrei tanto spiegargli che cosa è successo da quando lui è sindaco di Roma, di tutti quelli che hanno rialzato la testa, delle aggressioni, delle minacce.
Oppure vorrei che qualche suo coetaneo gli ricordasse -e ricordasse a tutti- chi è e da dove viene.
Poi, se preferisce dire missino invece che fascista, a me cambia poco.
Com'era la formula? Cambiando l'ordine dei fattori, il risultato non cambia.
Ora, da quanto ne so io, il MSI di Almirante, era fatto di reduci repubblichini, quindi fascisti, come Almirante e Romualdi e di vecchi gerarchi, tipo Michelini, quindi -di nuovo- fascisti
Mo' non è che voglio sottilizzare troppo, ma come diceva Nanni Moretti, "le parole sono importanti" e non è che uno può dire quello che gli pare secondo la convenienza.
Ma io il SindacoDegliAltri lo capisco pure, domani è il 10 Settembre, data che qui a Roma ha una certa importanza nella lotta di Resistenza al nazifascismo, e lui può andare a tutte le celebrazioni che vuole e fare la faccia seria e compita, ma non può pretendere di essere il benvenuto. Non può evitare che qualcuno continui a considerare un fascistamissinoquellochevuole fuori posto quando si parla di resistenza e antifascismo.
Quando poi dice "credo ci sia chi vuole creare una spirale di odio nella nostra città e rinfocolare vecchi odi e vecchie divisioni" vorrei tanto spiegargli che cosa è successo da quando lui è sindaco di Roma, di tutti quelli che hanno rialzato la testa, delle aggressioni, delle minacce.
Oppure vorrei che qualche suo coetaneo gli ricordasse -e ricordasse a tutti- chi è e da dove viene.
Poi, se preferisce dire missino invece che fascista, a me cambia poco.
Com'era la formula? Cambiando l'ordine dei fattori, il risultato non cambia.
Diciamo che le manganellate erano un marchio dei fascisti e dei missini.
RispondiEliminaI missini erano amanti del duce, momentaneamente nei sotterranei della politica finche' Berlusconi non li ha liberati.
Liberati o non, il fatto è chiaro: Da quando il sindacodeglialtri è il sindaco di roma c'è stato un interessantissimo cambio di aggressioni etc etc.
RispondiEliminaLe ultime manganellate e botte e percosse ed aggressioni verbali e non ai gay saranno solo un caso, immagino.
Temo proprio che siano solo illazioni dei comunisti mangia-bambini!
E' che questi maledetti comunisti vogliono tornare agli anni settanta...
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