Perché noi italici maschi vogliamo solo culi&tette, possibilmente giovani e perché no, rifatti.
Li vogliamo vedere in tivvù a tutte le ore del giorno e della notte. Vogliamo cartelloni pubblicitari enormi con culi sodi e tette prodigiose.
Vogliamo che le nostre figlie vadano a sculettare a Striscia la Notizia o a farsi la doccia nude nella casa del grande fratello (provate a cercare "Grande Fratello" su google e dite insieme a me: "Scusa, Orwell").
Noi italiche femmine vogliamo andare a far vedere le mutande nei programmi per famiglie, fare calendari nude, ma artistiche, e diventare grandi politiche.
A noi non piacciono i maschi che si baciano, le donne che si coprono in piscina, i negri che ci rubano il lavoro nei campi di pomodori per 100€ al mese. Non ci piacciono questi giovani che protestano, quelli che pretendono di pensare con la loro testa, quelli che leggono i libri, quelli che credono nella solidarietà e nella giustizia.
Solo che non lo diciamo, perché noi non siamo razzisti, anche se...
E quindi noi siamo con il SindacoDegliAltri, che dopo essersi indignato per il "bruto" accoltellatore che non stava marcendo in carcere (in fondo non era stato preso in flagranza di reato e poi ha accoltellato due froci, mica una coppia sposata e benedetta dal Signore) ora sottolinea che il Comune di Roma non darà il patrocinio al Pride. Perché un conto è "la difesa dei diritti individuali e della sicurezza, un'altra e' il Gay Pride che e' comunque una manifestazione di tendenza".
Li vogliamo vedere in tivvù a tutte le ore del giorno e della notte. Vogliamo cartelloni pubblicitari enormi con culi sodi e tette prodigiose.
Vogliamo che le nostre figlie vadano a sculettare a Striscia la Notizia o a farsi la doccia nude nella casa del grande fratello (provate a cercare "Grande Fratello" su google e dite insieme a me: "Scusa, Orwell").
Noi italiche femmine vogliamo andare a far vedere le mutande nei programmi per famiglie, fare calendari nude, ma artistiche, e diventare grandi politiche.
A noi non piacciono i maschi che si baciano, le donne che si coprono in piscina, i negri che ci rubano il lavoro nei campi di pomodori per 100€ al mese. Non ci piacciono questi giovani che protestano, quelli che pretendono di pensare con la loro testa, quelli che leggono i libri, quelli che credono nella solidarietà e nella giustizia.
Solo che non lo diciamo, perché noi non siamo razzisti, anche se...
E quindi noi siamo con il SindacoDegliAltri, che dopo essersi indignato per il "bruto" accoltellatore che non stava marcendo in carcere (in fondo non era stato preso in flagranza di reato e poi ha accoltellato due froci, mica una coppia sposata e benedetta dal Signore) ora sottolinea che il Comune di Roma non darà il patrocinio al Pride. Perché un conto è "la difesa dei diritti individuali e della sicurezza, un'altra e' il Gay Pride che e' comunque una manifestazione di tendenza".
sai il soprannone del tizio che ha accoltellato il gay l'altro giorno? "Svastichetta".. chissà perché
RispondiEliminachissà perchè questi episodi e altri sono aumentati dopo la nomina del SindacoDegliAltri
Madonna, Giovanotta, che orrore. Io sta città non la riconosco più...
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