venerdì 25 settembre 2009

Quereliamo!

E così anche la Carfagna ha querelato La Repubblica, colpevole (più di un anno fa) di aver riportato le frasi della Guzzanti a Piazza Navona.
Ha chiesto novecentomilaeuri, che non sono bruscolini.
Dice il suo avvocato che per la MinistraVelina leggere quelle cose è stato terrificante. Dice che ha perso un sacco di peso, ha avuto l'emicrania e pure l'insonnia.
Dice che il fatto che la gente abbia letto quelle frasi avrebbe implicato la possibilità "per l'On. Ministro di aver perduto connotati politici di stima e carisma oltreché la capacità di proselitismo" e c'è stata pure una flessione negativa nei sondaggi.
Stima, carisma, capacità di proselitismo. La Carfagna. Dai, siamo seri.
Ah, anche Ferrara pubblicò quelle frasi, ma non è stato denunciato.
E Guzzanti padre (quello antipatico) ancora aspetta la denuncia per aver parlato di "mignottocrazia".
Mo' in teoria dovrebbe partire la querela della Gelmini.

Fascisti, spranghe e monnezzari.

Ho già parlato della nomina di tale Andrini ai vertici dell'Ama.

Ad oggi il SindacoDegliAltri ha deciso che non revocherà la nomina, anche se Andrini ha quasi ammazzato un ragazzo a sprangate.
Ad oggi, perché se a Roma qualcuno lo chiama "Retromanno" un motivo ci sarà.
Il ragazzo mandato in coma si chiama Andrea Sesti, quello preso a sprangate con lui Giannunzio Trovato.
Andrini ha capito che sta storia potrebbe andare avanti ancora a lungo e quindi ieri ha deciso che li vuole incontrare. Anche perché grazie a internet la faccenda sta diventando di dominio pubblico, su facebook ci sono diversi gruppi che condannano questa nomina e non sono solo i Romani ad essere schifati.
Dice l'ex naziskin che vorrebbe vederli "per esprimere il mio rammarico per i danni che hanno subito, ma anche per stemperare il clima di intolleranza e odio di queste settimane".
Come se un paio di strette di mano vent'anni dopo potessero cancellare le sprangate ricevute.
Sesti risponde che queste scuse sono "tardive ed evidentemente strumentali" e fa sapere che -ovviamente- non le accetterà, così come Trovato.

Il SindacoDegliAltri, comunque, ieri ha incontrato Sesti alla fine della discussione in aula sull'opportunità della nomina di un picchiatore fascista a amministratore di Ama Servizi.
Ha parlato di scuse formali, che non sa se manchino (?) e di una "riabilitazione".
A Sesti che gli fa presente che non sono mai arrivate scuse alla sua famiglia e a quella di Trovato, il SindacoDegliAltri risponde che "se c'è bisogno di un atto formale di scuse, chiederò al presidente dell'Ama di farglielo avere". 
Come se bastasse chiedere scusa con vent'anni di ritardo potesse rimettere tutto a posto: "... dopo vent'anni da quando mi spaccarono la testa viene da me il sindaco e mi chiede se voglio che mi faccia scrivere una letterina".
Al SindacoDegliAltri però sta cosa deve bruciare parecchio,  visto che con la sua vocetta stridula non ha saputo fare altro che dire che anche i suoi cari amici (Cecchin e Di Nella) sono stati uccisi, ma nessuno è andato a chiedere scusa, Gne Gne Gne!
E' così, il SindacoDegliAltri, come i bambini.
"Mi hai rotto la matita! Chiedimi scusa!"
"Nonononono! Quando la mia matita è stata rotta nessuno mi ha chiesto scusa, gne gne gne!"

Intanto i giovani del piddì hanno fatto un biglietto aereo gigante per la Svezia, visto che il riabilitato Andrini scappò a Stoccolma mentre era in corso il processo a suo carico.

Aspetto la prossima mossa del SindacoDegliAltri, che sicuramente tra poco cambierà di nuovo rotta.
In fondo lui è un po' così, gli piace stupirci sempre.

giovedì 24 settembre 2009

Adoro avere sempre ragione.

Allora oggi alla "mia" radio si diceva che l'aver chiesto a Casa Pound di non andare alla fiaccolata è stato un errore da parte del SindacoDegliAltri.
Il dj (che peraltro non è manco fascista) diceva che in fondo quelli non sono necessariamente tutti violenti e razzisti.

Ecco, io non sono dello stesso parere, ma mi sono andata a fare un giro sul loro sito e ho letto che sostengono di non essere assolutamente xenofobi.

Solo che poi oggi a Viterbo Ascanio Celestini presenta "Il razzismo è una brutta storia" e da bravi "non xenofobi" i camerati di Casa Pound Viterbo hanno messo qualche volantino qua e là, con le loro proposte contro "i gironi infernali della società multirazziale".

Mo' secondo me questo è razzismo, poi magari mi sbaglio perchè sono terribilmente e fieramente antifascista..

Comunque, per evitare guai, io mi tengo sempre ben lontana da Via Napoleone III e dalla feccia che gira lì intorno.

Amici e amici degli amici

E quindi stasera ci sarà una fiaccolata contro il razzismo voluta dal Comune di Roma, dalla regione Lazio e dalla provincia di Roma.

Alla fiaccolata "contro l'intolleranza e tutti i razzismi" ha aderito qualche giorno fa anche il Vicariato di Roma e volevano partecipare anche quei simpaticoni democratici di Casa Pound.
Solo che il SindacoDegliAltri gli ha detto di restare a casa.
Dice che ci potrebbe essere un' "interpretazione sbagliata che possa portare a momenti di tensione".
E' geniale. Il Comune di Roma gli da i soldi, ma non si vuole far vedere troppo vicino a loro.
Iannone dice che non andranno, ma che lo spirito della loro partecipazione alla fiaccolata è stato frainteso.
Mica volevano usare le fiaccole per dare fuoco ai froci!

Ovviamente io me ne resto a casa, visto che non ho nessuna intenzione di fare una qualsiasi cosa che preveda la mia vicinanza coi fascisti.
Nonna m'ha insegnato che con certa gente non ci si mischia mai e io agli insegnamenti di Nonna ci tengo parecchio.
Il SindacoDegliAltri dice che "Tutta la città deve ritrovarsi senza distinzione".
Ecco, io invece mi voglio distinguere eccome da certa gente.
Me lo impone -tra le altre cose- la memoria.
Io so chi è e da dove viene e non me lo dimentico.

mercoledì 23 settembre 2009

Ricchi premi e cotillons.

Da Lunedì arriva un nuovo gioco. Tipo superenalotto, solo che invece di un sacco di soldi tutti insieme il fortunato si ritroverà una rendita di 4000 € al mese per vent'anni.
Wind invece fa vincere un buono di non so quanto per comprare una casa.

I giochi cambiano con la crisi (che io credo ci sia eccome in quanto anti italiana e comunista)?

5 Euri

Lavoro nove ore al giorno in un posto che non mi piace per una società che mi tratta di merda.
Guadagno 1100 €.
Faccio un lavoro inutile, che esiste solo grazie all'inettitudine altrui (e meno male che c'è gente che non sa fare nulla, altrimenti sarei disoccupata).
Ho una laurea in Filosofia con tanto di Lode appesa davanti alla tazza del cesso, a imperitura memoria e monito.

La mia capa oggi compie gli anni e da bravi leccaculo hanno organizzato la raccolta-fondi per il regalo.
Ecco, sono 5 euri.
Un pacchetto di Lucky Strike Rosse morbide e un pacchetto di gomme.
Una media chiara.
Un filetto di baccalà a Largo dei Librari.

Dio, quanto mi fanno girare il culo ste cose.

martedì 22 settembre 2009

Che mi sono persa"

Oggi l'Associazione Radici ha affittato un camion pubblicitario e c'ha messo su un megaposter con la faccia di Brunetta.
C'hanno scritto: "BRUNETTA TE POTESSE PIJA' UN COLPO... A TE! NON ALLO STATO".
L'hanno firmato a nome degli impiegati fannulloni, degli studenti guerriglieri, dei poliziotti panzoni, della sinistra golpista e degli italiani che non lo sopportano più.
Faranno anche una denuncia per diffamazione.

Avrei voluto essere a san Giovanni oggi...